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Nasce a Bergamo il 21.02.1964.
Il padre lavora come infermiere nel manicomio della città,
la madre casalinga si occupa della famiglia di tre figli. Il grande
senso di altruismo e di generosità del padre e l’impeccabile
educazione della madre, sviluppano in lui sin dall’infanzia,
una grande sensibilità nei confronti dell’animo umano.
Una sensibilità che si tradurrà nella costante ricerca
di espressioni, di volti, intesi
come segni di emozioni trasmessi dalla gente.
La spiritualità e l’evoluzione
dell’uomo, è il tema che ricorrerà costantemente
in tutte le sue opere future.
Già durante gli anni degli studi, scatta, sviluppa e stampa
nella cantina di un amico adibita a camera oscura. Inizia così il
percorso di conoscenza dell’arte della fotografia in Bianco
e Nero di questo artista “self made man”.
Terminati gli studi, inizia una carriera manageriale nell’ambito
di aziende private. Alterna da sempre, vita professionale e passione
per i Reportage fotografici.
Durante gli anni 80, inizia a viaggiare esplorando parti di mondo
dalla forte personalità spirituale; India, Nepal, Sri Lanka,
Cambogia, Laos, Vietnam ed Indonesia. Ne immortala fatti di vita
quotidiana, cerimonie, momenti di preghiera, momenti espressivi di
grande gioia o dolore: Un matrimonio Balinese o una cremazione Indù sulle
rive del Gange. Incontra il Dalai Lama a Dharamsala (India del Nord)
ed approfondisce aspetti e cultura Buddista.
Trova nuovi spazi fotografici tra l’Australia ed il Sud America.
Brasile, Messico, Cuba, Costa Rica e Bolivia. Proprio grazie a quest’ultimo
viaggio, i colori e le sfumature stimolano in lui grande curiosità anche
nei confronti della fotografia digitale.
Alterna viaggi e reportage tra Medioriente e Nord Africa alla conoscenza
della cultura islamica, immortalando sguardi e gesti, facendo convivere
scenari e persone esaltandone il rapporto di simbiosi tra uomo e
cultura locale; Siria, Marocco, Libia, Egitto e per finire Etiopa,
l’ultimo della sua parentesi africana, alla ricerca delle radici
del Cristianesimo e dell’Animismo delle tribù locali.
Oltre al Bianco e Nero, che ancor oggi stampa personalmente, anche
il Colore entra a far parte della sua produzione fotografica. Oltre
ad organizzare Mostre personali, dal 2005 collabora stabilmente con
riviste di viaggi e cultura.
Il suo credere nell’uomo e nella sua immensa potenzialità spirituale,
spinge l’intera opera di Lucio Elio a favorire progetti
di sviluppo equo solidale. Grazie al contributo degli estimatori dei
suoi lavori fotografici, sta portando a termine, in collaborazione
con MY NAME IS HELP Onlus, la realizzazione della Nursery con centro residenziale per bambini orfani S.P.&K a Watamu – Kenya.
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